A settembre prenderà il via un nuovo progetto che sono molto felice di condividere con voi.
L’idea nasce dalla Dr.ssa med. Martina Boscolo Berto, FMH Cardiologia, che mi ha coinvolta nella creazione di un percorso dedicato al respiro. Ho accettato con grande piacere, perché il respiro, insieme al movimento e alla consapevolezza corporea, è da tempo parte del mio lavoro e delle mie pratiche.
È nato così il “Corso di tecniche di respirazione – Respiro consapevole e autoregolazione del sistema nervoso autonomo”: un percorso di 10 incontri, da settembre 2026 a giugno 2027, alla Cascina di Sorengo, un giovedì al mese dalle 19:00 alle 20:00.
La dr.ssa Martina Boscolo Berto curerà il coordinamento scientifico, mentre io mi occuperò della conduzione delle pratiche. L’intento non è quello di fare un corso teorico sulla fisiologia della respirazione. La fisiologia sarà naturalmente alla base del lavoro e, quando emergeranno domande specifiche sul funzionamento del nostro organismo, la presenza della Dr.ssa Boscolo Berto ci permetterà di approfondirle e comprenderle meglio, ma il cuore degli incontri sarà soprattutto un altro: fare esperienza, ascoltare e sentire.
Respiriamo continuamente, senza doverci pensare e forse proprio per questo raramente ci fermiamo a osservare come stiamo respirando.
Dove sento il mio respiro? Quanto si muovono le coste? È fluido o trattenuto? Silenzioso o rumoroso? Cosa succede al mio corpo quando rallento? E cosa cambia quando modifico delicatamente il ritmo o l’espirazione?
Il valore della collaborazione
Collaborare con medici come la dr.ssa Martina Boscolo Berto è per me un grande privilegio. È una professionista che stimo, sia dal punto di vista umano sia professionale, e il confronto con lei rende questo progetto ancora più arricchente e stimolante.
Sono felice di accompagnare un gruppo, nel corso di questi dieci mesi, alla scoperta di qualcosa che facciamo migliaia di volte ogni giorno, spesso senza accorgercene: non semplicemente per imparare nuove tecniche, ma per sentire, sperimentare e costruire nel tempo un rapporto più consapevole con il proprio respiro, fino ad avere a disposizione strumenti concreti da utilizzare nella vita quotidiana.
Come sarà strutturato ogni incontro
Lavoreremo sulla possibilità di diventare progressivamente più consapevoli del nostro modo di respirare e di imparare, quando serve, a modularlo in maniera confortevole e non forzata.
Ogni lezione seguirà una struttura che diventerà il filo conduttore dell’intero percorso: ATTIVAZIONE → CONSAPEVOLEZZA → FONDAMENTALI → FOCUS → INTEGRAZIONE
Inizieremo dal corpo, con movimenti dolci e mobilizzazioni per lasciare andare parte delle rigidità accumulate durante la giornata e preparare il corpo al respiro. Passeremo poi alla consapevolezza e all’osservazione del respiro spontaneo, senza cercare immediatamente di cambiarlo. Progressivamente lavoreremo sui fondamentali: respirazione nasale, movimento del diaframma e delle coste, ritmo, espirazione, pause e coordinazione tra respiro e movimento.
Ogni incontro avrà poi un focus specifico e terminerà con un momento di integrazione, tornando al respiro spontaneo e osservando ciò che è cambiato nel corpo, nella percezione e nello stato generale.
Una “scatola degli attrezzi” da portare nella vita quotidiana
Questo è forse uno degli aspetti del progetto a cui tengo maggiormente. L’obiettivo dei dieci incontri sarà costruire, poco alla volta, una vera e propria scatola degli attrezzi respiratoria.
Non esiste infatti una sola tecnica adatta a ogni situazione e non vogliamo proporre protocolli universali. Nel corso dei mesi sperimenteremo modalità diverse e impareremo soprattutto a riconoscere quando può essere utile scegliere una pratica piuttosto che un’altra.
Alcune potranno accompagnare la sera e la preparazione al sonno. Altre potranno essere inserite al mattino, per accompagnare il risveglio e l’attivazione. Durante la giornata potremo invece attingere alla nostra “scatola” quando abbiamo bisogno, per esempio, di ritrovare concentrazione, presenza, stabilità o di accompagnare un momento di attività fisica.
L’idea è arrivare a creare anche piccole routine personali di pochi minuti: una pratica del mattino, una della sera e alcune tecniche da poter utilizzare durante la giornata in funzione della situazione e, soprattutto, di ciò che sentiamo in quel momento.
Non vogliamo quindi che alla fine del corso le persone conoscano semplicemente una serie di esercizi. Vorremmo che acquisissero maggiore consapevolezza del proprio respiro e sapessero idealmente aprire la propria scatola degli attrezzi e chiedersi:
“Di cosa ho bisogno in questo momento? Quale pratica posso scegliere?”
Un percorso progressivo di dieci mesi
Proprio per questo gli incontri non saranno dieci lezioni indipendenti.
A settembre costruiremo le prime basi. Negli incontri successivi le riprenderemo e aggiungeremo progressivamente nuovi elementi e nuove esperienze. Ciò che avremo sperimentato in un incontro diventerà parte del bagaglio con cui entreremo nel successivo.
I cinque focus verranno affrontati una prima volta e poi ripresi nel corso dell’anno, permettendoci di approfondire il lavoro.
Informazioni pratiche
Il 24 settembre partiremo dal rilassamento e dal sonno
Essendo il primo incontro, abbiamo scelto volutamente di mantenerlo semplice. Prima di introdurre molte tecniche, vorremmo far sperimentare che cosa accade quando iniziamo semplicemente a portare attenzione al respiro e quando questo diventa gradualmente più lento, silenzioso e meno forzato.
Partiremo dal movimento corporeo, passeremo all’osservazione del respiro spontaneo e alla percezione del movimento delle coste e del diaframma. Lavoreremo sulla respirazione nasale e sulla riduzione dello sforzo, per poi sperimentare un respiro lento e confortevole e un’espirazione progressivamente più lunga.
Lo faremo senza forzare e senza aspettarci necessariamente la stessa risposta da tutti. Anche questo sarà un principio importante del percorso: una tecnica non produce sempre lo stesso effetto in ogni persona. Il ritmo, la profondità, il grado di comfort, le caratteristiche individuali e la situazione del momento possono influenzare la risposta.
Alla fine torneremo al respiro spontaneo e osserveremo semplicemente: è cambiato qualcosa rispetto all’inizio?
Ogni incontro lascerà inoltre una piccola pratica da sperimentare a casa, affinché il lavoro non rimanga confinato all’ora trascorsa insieme, ma possa entrare progressivamente nella quotidianità.
Se questo progetto ha attirato la tua attenzione e desideri partecipare o ricevere maggiori informazioni, scrivi a: corsidisalute@gmail.com
A presto, Vanessa
Il mio nuovo sito è online
Sono felice di condividere con voi anche un’altra novità: il mio nuovo sito è finalmente online. Nasce dal desiderio di riunire in un unico spazio il mio percorso, le consulenze, l’ipnosi, il podcast, il libro, i prodotti che utilizzo e i prossimi corsi e ritiri.
Puoi visitarlo qui: www.vanessabertinotti.com
Il sito continuerà a crescere insieme ai miei progetti e sarà il punto di riferimento per trovare tutte le informazioni e rimanere aggiornati sui prossimi appuntamenti.
A presto, Vanessa
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